Dai follower alle conversazioni
Social che aprono conversazioni con chi decide.
Un piano chiaro trasforma i post in conversazioni con chi sceglie i fornitori nel tuo settore. È questo che si misura.
Marchi e team con cui ho lavorato




Ti suona familiare qualcuna di queste situazioni?
01
Pubblichi tanto per pubblicare
C’è un calendario, ma nessuno sa quale obiettivo di business serve ogni post.
02
Sei su tutti i social e su nessuno
Ogni rete chiede il suo formato e il suo ritmo. Dividere lo sforzo tra tutte lo diluisce.
03
Misuri i follower, non i clienti
I «mi piace» salgono e scendono, ma non sai se qualcuno ti ha chiesto una riunione grazie ai social.
Tre idee sui social media che conviene rivedere
Mito
Bisogna essere su tutti i social.
Realtà
Bisogna essere dove si trova il tuo cliente e dove riesci a mantenere il ritmo. A volte sono uno o due.
Mito
Più follower, più vendite.
Realtà
Conta chi ti segue, non quanti. Mille follower che decidono gli acquisti nel tuo settore valgono più di centomila che non ti compreranno mai.
Mito
L’IA può gestire i tuoi social da sola.
Realtà
L’IA aiuta a ideare e a produrre più in fretta. Il criterio su cosa dire, e a chi, resta umano.
Chi gestisce i tuoi social
Tre modi comuni di farlo. Ognuno si adatta a un momento.
| Agenzia social | Social media manager interno | Consulente di strategia | |
|---|---|---|---|
| Cosa fa | Produzione e pubblicazione, secondo il pacchetto acquistato | Il quotidiano: pubblica, risponde e modera | La strategia: dove essere, cosa dire e come misurarlo |
| Conosce la tua azienda | Dipende dal team assegnato | Sì, ci lavora dentro | La studio a fondo all’inizio |
| Misura in clienti | Non sempre | Dipende dai suoi strumenti | È il punto di partenza |
| Quando è adatto | Ti servono molti contenuti | Hai un ritmo quotidiano e il budget per una persona dedicata | Vuoi un piano che esegua il tuo team o la tua agenzia |
Cosa include
PRIMA, LA STRATEGIA
Dove essere e perché
Audit dei tuoi social e della concorrenza, pubblico di riferimento e ruolo di ogni rete nella vendita. Prima di pubblicare di più, decidiamo cosa pubblicare.
Audit dei social
Cosa funziona, cosa no e cosa fa la tua concorrenza, con i dati dei tuoi account.
Linea editoriale e personal branding
Temi, tono e formati per la pagina aziendale e per i profili del fondatore e del team commerciale.
Misurazione
Visite, lead e opportunità che arrivano dai social, in un report mensile che si capisce.
Pubblicità sui social
Quando la copertura organica non basta, campagne su LinkedIn, Meta o TikTok collegate al tuo piano.
CON L’IA
L’IA per produrre di più, con la tua voce
Uso l’IA per ideare, adattare i formati e analizzare i risultati. Ciò che si pubblica passa per un criterio umano e suona come il tuo marchio.
Dal pubblicare all’avere una strategia
Senza piano
Con un piano
Ogni rete si gestisce allo stesso modo, copiando e incollando.
Ogni rete ha il suo ruolo, il suo formato e il suo ritmo.
Il calendario si riempie con ciò che capita quella settimana.
Il calendario nasce dagli obiettivi del trimestre.
Si festeggiano i «mi piace».
Si misurano le visite, i lead e le opportunità che arrivano dai social.
Scegli come lavoriamo
Audit
Analizzo i tuoi social, la tua concorrenza e le tue metriche. Ti porti a casa cosa cambiare, in che ordine e perché.
Per iniziare
Piano trimestrale
Strategia, linea editoriale e calendario del trimestre, pronti perché li esegua il tuo team o la tua agenzia.
Con Fractional CMO
Se ti serve anche qualcuno alla guida di tutto il marketing, i social sono inclusi.
Come iniziamo
1
Una call di 30 minuti
Mi racconti a che punto sei. Ti dico con franchezza se posso aiutarti.
2
Una proposta su misura
Cosa farò, in quanto tempo e come misureremo il risultato.
3
Primi risultati misurabili
Partiamo da ciò che si nota prima, con un report che lo dimostra.
Domande frequenti
Che differenza c’è tra strategia e gestione dei social?
La gestione è il quotidiano: pubblicare, rispondere e moderare. La strategia decide dove essere, cosa dire e come misurare se funziona. Senza strategia, la gestione è pubblicare tanto per pubblicare.
Su quali social dovrebbe essere la mia azienda?
Su quelli che usa il tuo cliente e su cui riesci a mantenere il ritmo. Lo decidiamo con i dati nell’audit, non per moda.
Pagina aziendale o profili personali?
Entrambi, con ruoli diversi. Nel B2B, i profili del fondatore e del team commerciale di solito generano più conversazione della pagina aziendale; la pagina dà contesto e fiducia a chi arriva da quei profili.
Quanto ci vuole per vedere risultati?
Un cambio di approccio si vede nella misurazione in poche settimane. Costruire un pubblico che finisce per chiedere riunioni richiede mesi di costanza.